Segesta, Entella, Kaulonia

Il SAET cura la pubblicazione definitiva dei risultati degli scavi condotti negli antichi centri di Segesta (Calatafimi/Segesta, TP), Entella (Contessa Entellina, PA) e Kaulonia (Monasterace Marina, RC). Si tratta di complessi archeologici che hanno restituito molte e rilevanti informazioni per la comprensione delle dinamiche storiche e archeologiche di questi siti. Oltre alle competenze e alle strumentazioni già presenti nel SAET ci si avvale della collaborazione con il Laboratorio di Disegno e Restauro dell’Università degli Studi di Pisa (LADIRE) e con il Laboratorio SMART della Scuola Normale Superiore per elaborazioni 3D e sperimentazioni di Digital-, Virtual- e Cyber-Archaeology che accompagnino le pubblicazioni scientifiche e altre forme di divulgazione.

Segesta

Dopo un quindicennio di ricerche, èdite in itinere negli Annali della Scuola Normale e in Atti di Convegni, sono in corso di elaborazione definitiva varie pubblicazioni dei risultati delle indagini condotte dalla Scuola Normale nell’area dell’agora di Segesta, dove è stato portato alla luce un imponente complesso architettonico articolato su tre terrazze digradanti, secondo modelli dell’Asia Minore e dell’Italia Centrale. Tra la fine del II secolo a.C. e gli inizi del III secolo d.C. l’agora svolse il suo ruolo politico, assumendo da età augustea forme proprie di un forum romano. La grande piazza di età ellenistica era scandita a Nord da una grande stoa ad alae, una delle stoai più monumentali a noi note per misure, articolazione planimetrica e alzato (oltre m 100 di lunghezza con avancorpi di m 19, tutto a due ordini). In età romana fu costruita una piccola piazza esterna a spese di M. Onasus e M. Sopolis, come ricorda una grande iscrizione: qui era ubicato anche il macellum. L’area dell’agora fu rioccupata, dopo una sporadica frequentazione in età tardoantica, da un ampio insediamento di epoca normanno-sveva.
Il progetto editoriale prevede volumi relativi alle fonti letterarie e alle iscrizioni segestane, agli edifici della terrazza superiore, tra cui il bouleuterion; un altro volume sarà dedicato al complesso degli edifici dell’agora ellenistica.

 

Entella

A Entella, sito noto soprattutto per i decreti emanati dalla boule iscritti su tavolette di bronzo, le indagini della Scuola Normale nella città, nelle necropoli e nel territorio hanno portato all’attenzione degli studiosi questo contesto urbano e territoriale, potenzialmente ricco di informazioni sulla storia e l’archeologia della Sicilia occidentale interna.
Il progetto del SAET prevede la pubblicazione integrale dei tre complessi indagati in modo più esteso e continuato, e cioè: l’area centrale della città antica, con l’oikos tardoarcaico e i magazzini pubblici di età ellenistica, il palazzo fortificato medievale e l’area della Necropoli meridionale, con gli impianti artigianali di età arcaica, l’area funeraria attiva dall’età arcaica al tardo ellenismo e il successivo cimitero musulmano.

 

Kaulonia

Gli scavi della Scuola Normale in collaborazione con l’Università di Pisa a Kaulonia (Monasterace Marina, RC) hanno interessato il santuario di Punta Stilo, un tempo noto solo per il tempio dorico scoperto da Paolo Orsi e ora restituito alla conoscenza nel suo contesto generale, nell’articolazione monumentale e nelle espressioni culturali.
I contesti e i materiali rinvenuti, tra cui spiccano eccezionali documenti epigrafici relativi ai culti praticati nel santuario, sono già stati in parte editi nel corso degli ultimi anni.
 Gli obiettivi scientifici perseguiti nell’ambito del progetto SAET riguardano la ricostruzione della topografia del santuario; la definizione cronologica delle strutture e delle evidenze cultuali; l’analisi delle problematiche connesse ai culti praticati; lo studio sistematico di classi di materiali.
Alla fine del progetto, Kaulonia offrirà un contributo di primo piano per la comprensione delle dinamiche della colonizzazione achea in Occidente e per la ricostruzione della vita di un santuario urbano della Magna Grecia.

Coordinatori scientifici: Carmine Ampolo, Maria Cecilia Parra

Collaboratori: Agata Abate, Oriana Silia Cannistraci, Cesare Cassanelli, Alessandro Corretti, Donatella Erdas, Antonino Facella, Vanessa Gagliardi, Nicola Giaccone, Maria Ida Gulletta, Pietro Manti, Chiara Michelini, Riccardo Olivito, Marianna Perna, Emilio Rosamilia, Azzurra Scarci, Alfonsa Serra, Emanuele Taccola, Maria Adelaide Vaggioli