
Classe: Ceramica da fuoco medievale
Forma/Tipo: Coperchio con foro passante
Materiale: Ceramica
Dimensioni: diam. 22; alt. 11,5
Stato di conservazione / restauri: Frammentario, in parte ricostruito, lacunoso di parte dell’orlo e della parete, e di parte del pomello.
N. Inventario: E 5760
Collocazione: Settore I – Vetrina I1
Provenienza: Entella, Palazzo fortificato – Edificio Superiore (SAS 2) – rinvenimento 2001
Contesto di provenienza: Livello di crollo con tegole al di sotto del pavimento dell’amb. L, pertinente a una fase anteriore all’edificazione del palazzo (US 1487).
Descrizione: Coperchio conico di tajine con pomello con foro passante, in ceramica grossolana, lisciata in superficie interna ed esterna. Decorazione incisa a pettine: sul pomello due serie concentriche di tacche multiple; sotto, motivo ad onde entro bande lineari.
Produzione: Locale/regionale
Cronologia: Prima metà XI secolo, per contesto.
Bibliografia: A. Corretti, L’area del Palazzo Fortificato medievale ed edifici anteriori (SAS 1, 2, 23), «ASNP», s. IV. VII,2, 2002, 433-449, p. 438, fig. 46.
Dagli oggetti alla storia: Questo coperchio, insieme a una ciotola invetriata policroma (E 5759) e un’anfora con decorazione dipinta (E 5761), proviene da un contesto anteriore all’edificazione del palazzo Fortificato (ultimo quarto XII sec.). Si tratta di un lembo di crollo di copertura in tegole vacuolate che copre un piano pavimentale ottenuto spianando la roccia gessosa. Appartengono a questa fase lacerti murari poi inglobati nell’edificio posteriore e pertinenti a una struttura a un solo piano, i cui resti sono affiorati anche in ambienti contigui del Palazzo Fortificato.
Grazie alla ciotola invetriata (che trova confronti con materiali della prima metà dell’XI secolo) gli strati possono essere attribuiti a un’epoca di poco anteriore alla conquista normanna della Sicilia (dal 1062). Si tratta quindi finora dell’unico contesto riconducibile alla Entella islamica, rinata nel tardo X secolo sui resti dell’Entella di età greca e romana.
Grazie alla ciotola invetriata (che trova confronti con materiali della prima metà dell’XI secolo) gli strati possono essere attribuiti a un’epoca di poco anteriore alla conquista normanna della Sicilia (dal 1062). Si tratta quindi finora dell’unico contesto riconducibile alla Entella islamica, rinata nel tardo X secolo sui resti dell’Entella di età greca e romana.