Ciotola invetriata E 5759

Classe: Ceramica invetriata, policroma Forma/Tipo: Ciotola con bordo solcato e vasca carenata Materiale: Ceramica Dimensioni: diam. 22; alt. 6,5 Stato...

Classe: Ceramica invetriata, policroma

Forma/Tipo: Ciotola con bordo solcato e vasca carenata

Materiale: Ceramica
Dimensioni: diam. 22; alt. 6,5
Stato di conservazione / restauri: Frammentaria, ricomposta, lacunosa di metà dell’orlo e della parete e di una parte del piede ad anello
N. Inventario: E 5759
Collocazione: Settore I – Vetrina I2
Provenienza: Entella, Palazzo fortificato – Edificio Superiore (SAS 2) –  rinvenimento 2001
Contesto di provenienza: Riempimento della cavità US -1588 nel pavimento al di sotto dell’amb. L, pertinente a una fase anteriore all’edificazione del palazzo (US 1589).

Descrizione: Ciotola con orlo bifido, parete verticale, vasca carenata; decorazione policroma sotto vetrina. All’interno motivi pseudoepigrafici in verde entro bande verdi e gialle delimitate in bruno; sulla parete semicerchi penduli alternati, in verde e giallo, delimitati in bruno; all’esterno, tratti in bruno e punti in verde.

Produzione: Regionale
Cronologia: Prima metà XI secolo.
Bibliografia: A. Corretti, L’area del Palazzo Fortificato medievale ed edifici anteriori (SAS 1, 2, 23), «ASNP», s. IV. VII,2, 2002, 433-449, 438, fig. 47.

Dagli oggetti alla storia: Questa ciotola, insieme a un coperchio troncoconico (E 5760) e un’anfora con decorazione dipinta (E 5761) proviene da un contesto anteriore all’edificazione del palazzo Fortificato (ultimo quarto XII sec.). Si tratta di un lembo di crollo di copertura in tegole vacuolate che copre un piano pavimentale ottenuto spianando la roccia gessosa. Appartengono a questa fase lacerti murari poi inglobati nell’edificio posteriore e pertinenti a una struttura a un solo piano, i cui resti sono affiorati anche in ambienti contigui del Palazzo Fortificato.
La ciotola trova confronti con materiali della prima metà dell’XI secolo e può quindi essere di poco anteriore alla conquista normanna della Sicilia (dal 1062). Si tratta quindi finora dell’unico contesto riconducibile alla Entella islamica, rinata nel tardo X secolo sui resti dell’Entella di età greca e romana.

© SNS – Archivio fotografico SAET.

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