
Classe: Strumenti per produzione ceramica
Forma/Tipo: Distanziatore ‘a zampa di gallo’
Materiale: Ceramica
Dimensioni: Lungh. braccio 5,7; spess. braccio da 1,5 a 1,7; diam. 11,4
Stato di conservazione / restauri: Lievemente lacunose le estremità di due dei tre bracci.
N. Inventario: E 213
Collocazione: Settore I – Vetrina I5
Provenienza: Entella – Rinvenimento sporadico 1988
Contesto di provenienza: Sporadico
Descrizione: Distanziatore per fornace ‘a zampa di gallo’ con terminazione dei bracci a doppia punta. Presenti tracce di vetrina piombifera alle estremità dei bracci.
Produzione: Locale
Cronologia: Fine XII-XIII sec.
Bibliografia: A. Corretti, C.F. Mangiaracina, G. Montana, Entella (Contessa Entellina, PA). Indicatori di produzioni ceramiche tra XII e XIII secolo, in Atti del V Congresso Nazionale di Archeologia Medievale, Firenze 2009, 602-608, 604, fig. 2.
Dagli oggetti alla storia: Una numerosa serie di reperti, tra cui quello presente, documenta la produzione di ceramica anche invetriata nell’Entella di fine XII-prima metà XIII sec.
Grazie alle ottime argille presenti nei dintorni, Entella ha per secoli prodotto ceramiche, da quelle con decorazione geometrica dell’età arcaica, alle anfore da trasporto, alle ceramiche comuni ellenistiche e poi di età medievale. Oltre, ovviamente, ai laterizi di copertura.
Interessante la produzione di ceramiche invetriate, che comporta l’impiego di ossidi piombiferi e cupriferi da cui ricavare la vetrina colorata da stendere in seconda cottura. È suggestivo pensare che il ripopolamento dei centri della Sicilia interna da parte di Musulmani fuggiti dalle città dopo il venir meno della dinastia normanna nel 1189 abbia comportato anche l’arrivo di maestranze specializzate, in grado di avviare nuove e più complesse attività produttive.
Interessante la produzione di ceramiche invetriate, che comporta l’impiego di ossidi piombiferi e cupriferi da cui ricavare la vetrina colorata da stendere in seconda cottura. È suggestivo pensare che il ripopolamento dei centri della Sicilia interna da parte di Musulmani fuggiti dalle città dopo il venir meno della dinastia normanna nel 1189 abbia comportato anche l’arrivo di maestranze specializzate, in grado di avviare nuove e più complesse attività produttive.